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Atomica bionda – dal 17 agosto (V.M. 14)

Il gioiello della corona dei Servizi Segreti di Sua Maestà, l’Agente Lorraine Broughton, gioca il suo mix di spionaggio, sensualità e ferocia, pronta a tutto pur di salvare la pelle in una missione impossibile. Inviata da sola a Berlino per consegnare un prezioso dossier fuori dalla Città destabilizzata, si allea con l’ufficiale governativo David Percival per districarsi nel più letale gioco di spie.

La Torre Nera

Tratto dall’omonima saga di romanzi fantasy di Stephen King, uno degli autori di letteratura fantastica più amati al mondo, il film La Torre Nera riporta l’epico viaggio tra mondi paralleli, connessi da un’unica struttura portante che rischia di crollare e condannare così l’universo al medesimo destino. Il giovane Jake (Tom Taylor) racconta a uno psichiatra di essere tormentato da oscure visioni di un mondo “altro”: la sagoma di una torre scura che si staglia all’orizzonte, la figura di un pistolero e quella di un uomo in nero si accavallano alle molte sconvolgenti immagini di morte e sofferenza. Durante la seduta, un episodio persuade Jake che non si tratti di semplice suggestione. Lo studio del medico si mette a tremare, il letto e la camera fanno lo stesso al risveglio, e le immagini nella sua testa diventano ogni giorno che passa più crude e reali. I frammenti di sogno che il ragazzo riesce a immortalare nei suoi disegni a carboncino lo conducono a un edificio, dove è nascosto uno strano dispositivo. Il congegno attiva un passaggio per Medio-Mondo, la dimensione parallela “immaginata” da Jake e sull’orlo del collasso. La missione del pistolero, condottiero senza macchia di nome Roland Deschain (Idris Elba), è quella di raggiungere la torre prima che venga espugnata dal perfido stregone Walter O’Dim (Matthew McConaughey), l’Uomo in Nero contro il quale Roland è condannato a combattere in eterno per proteggere il suo e il nostro mondo. L’ambita costruzione rappresenta il “perno” dell’universo e i destini dei due mondi dipendono da essa.

BABY BOSS – DAL 10 al 16 AGOSTO – SPECIAL PRICE 4 EURO

BABY BOSS è una divertente commedia per grandi e piccoli, che racconta cosa succede all’interno di una famiglia quando arriva un nuovo bebè. Il tutto raccontato dal punto di vista fantasioso di un bambino di 7 anni, di nome Tim. Nella testa di un bambino di sette anni, l’arrivo a casa di un fratellino è infatti un evento misterioso e affascinante, da romanzare e interpretare con tutti i ghiribizzi e gli slanci dell’immaginazione. Timothy Templeton, ad esempio, se lo vede arrivare in taxi, vestito di tutto punto in abiti eleganti e cravatta su misura, ventriquattrore alla mano e mocassini lucidi. La vita da figlio unico che conosceva cambia radicalmente e condividere l’attenzione dei genitori è il sacrificio minore. Il nuovo arrivato non è soltanto molesto e rumoroso, come tutti i bambini, è un ometto maturo che maschera discorsi da adulto con farfugliamenti adorabili e incomprensibili “bubu dada”. I sospetti di Timothy sono fondati: suo fratello minore è un agente infiltrato della Baby Corp e l’appuntamento giochi è in realtà una riunione segreta in salotto con un gruppo di suoi pari. Insomma, Baby Boss altri non è che una spia in missione segreta, e solo Tim potrà aiutarlo. I due piccoli soci saranno catapultati in un’avventura stravagante e, per riuscire a sventare un complotto ignobile, saranno coinvolti in una battaglia epica fra cuccioli e bambini

Monolith

Sandra resta chiusa fuori dalla sua Monolith, la macchina più sicura al mondo, costruita per proteggere i propri cari da qualsiasi minaccia. Suo figlio David è rimasto al suo interno, ha solo due anni e non può liberarsi da solo. Intorno a loro il deserto, per miglia e miglia. Sandra deve liberare il suo bambino, deve trovare il modo di aprire quella corazza di acciaio, ed è pronta a tutto, anche a mettere a rischio la sua stessa vita. Il calar della notte porterà il buio, il sorgere del sole trasformerà l’automobile in una fornace. Sandra ha poco tempo a disposizione e questa volta può contare solo sulle proprie forze. Sperduta nel nulla, con possibilità di riuscita praticamente nulle, alla mercé di animali feroci e senz’acqua… Il coraggio di una madre riuscirà ad avere la meglio sulla Monolith?

Diario di una schiappa – Portatemi a casa!

Ritorna sul grande schermo Con l’inizio delle vacanze estive e il compleanno della bisnonna Meemaw in vista, la mamma di Greg, Susan (Alicia Silverstone) pianifica una vacanza on the road per tutta la famiglia. In Diario di una schiappa: portatemi a casa!, Greg (Jason Drucker) è preoccupato di dividere il sedile posteriore con il dispettoso Rodrick (Charlie Wright), consapevole che dietro quel ghigno vago da adolescente svampito, il fratello nasconde nuovi metodi per dargli il tormento. Né è entusiasta al pensiero di badare al piccolo Manny (Wyatt and Dylan Walters), mentre sua madre con la complicità di suo padre Frank (Tom Everett Scott) inonda l’abitacolo di vecchi successi pop. Dopotutto è il destino delle schiappe, attirare guai e cattiva sorte ovunque si vada, che sia alla festa di NonnaBis o a una convention poco distante dedicata ai videogiochi. Riprogrammare il navigatore non serve a evitare motel fatiscenti, vicini di stanza arrabbiati, gabbiani invadenti, guasti, intoppi e scivoloni. Ma le schiappe sanno incassare con stile, per poi correre a riportare tutto sul loro personalissimo e divertentissimo diario.

Annabelle 2: Creation

Dopo che il loro istituto è andato distrutto, un innocente gruppetto di orfanelle, accompagnato da sorella Charlotte (Stephanie Sigman), viene accolto nell’imponente casa coloniale di un fabbricante di bambole e sua moglie,Samuel ed Esther Mullins (Anthony LaPaglia e Miranda Otto). Entusiaste di abitare in un “castello” grande come quello delle favole, le bambine si precipitano di sopra a esplorare la nuova camera, arredata con tocco romantico e femminile, occupata dai lettini allineati in ferro battuto e tanti giocattoli. Mentre continua a curiosare in giro, una di loro si imbatte in un’invitante porta chiusa a chiave, che il padrone di casa si raccomanda di non varcare. Strani episodi si verificano nel cuore della notte, circostanze misteriose che rimandano alla tragica morte della figlia dei proprietari. Il suono di un giradischi e altri rumori sinistri provengono dalla stanza proibita, e una forza oscura e maligna inizia ad aggirarsi per la casa prendendo di mira le bambine. Quando è chiaro che i loro ospiti giustificano e coprono le azioni della bambola, le giovani vittime si stringono intorno all’istitutrice e iniziano a dire le loro preghiere.

Spider-Man: Homecoming

Reduce dallo straordinario debutto nella battaglia in aeroporto di Captain America: Civil War, Spidermanritorna da protagonista nella prima pellicola Marvel dedicata a lui. Tagliato fuori dalle imprese dei grandi, il giovane Peter Parker (Tom Holland) è stanco dell’eroismo “da quartiere” e sente il bisogno di sconfinare il perimetro rionale per poter dimostrare il suo vero potenziale. Non soltanto alle persone che seguono le gesta dell’Uomo Ragno su Youtube, ma anche e soprattutto al mentore Tony Stark (Robert Downey, Jr.) che, dopo lo scontro tra storici Avengers e piccoli outsider (come Ant-Man) ha preso la questione del ragazzo a cuore. Da quando ha acquisito incredibili abilità fisiche e riflessi di ragno, Peter è passato dall’essere un adolescente ordinario, alle prese con i compiti e la scuola, gli amici invadenti, i bulli, le prime cotte, lo sguardo vigile di zia May (Marisa Tomei), a vestire i panni dell’eroe novello, lanciandosi in missioni pericolose contro avversari spietati e pieni di rancore, e all’insaputa dell’inflessibile Iron Man. Fino a quando un nemico sconosciuto di nomeAvvoltoio (Michael Keaton) non minaccia la sua famiglia e i suoi affetti. Allora Spider-Man dovrà mettere da parte l’imprudenza e l’entusiasmo del ragazzino e diventare un eroe adulto e capace. Nel cast troviamo anche la cantante Zendaya, che interpreta la compagna di scuola Michelle, e Jacob Batalon che è Ned, il nerd entusiasta nonché migliore amico di Peter.