Bad Boys for Life (V.M. 14) – dal 20 febbraio

Un trip nostalgico che sembra uscire da una bolla temporale. Per spettatori affamati d’azione. Nonostante l’età e i logoranti anni di servizio, Mike va a tutto gas. Marcus invece è diventato nonno e culla col nipote l’idea della pensione. Investigatori da sempre e amici per sempre, sorvegliano Miami e assicurano i cattivi di turno alla giustizia. Ma è da lontano che arriva il pericolo e colpisce in pieno petto Mike. Vittima di un sicario misterioso e di un passato burrascoso, Mike sopravvive grazie ai medici e al voto di Marcus, che ha giurato su Dio di non impugnare più un’arma. Le cose andranno altrimenti, perché Mike è deciso a scoprire chi lo voleva morto e Marcus non potrà fare a meno di aiutarlo. Con buona pace di Dio e brutta fine dei cattivi.

Il richiamo della foresta – dal 20 febbraio

Harrison Ford nella nuova versione del classico di Jack London.
La nuova versione cinematografica de Il richiamo della foresta diretta da Chris Sanders è il quarto adattamento per il grande schermo del classico di Jack London (che vanta alcune trasposizioni televisive e persino una versione anime giapponese prodotta dalla Toei Animation negli anni 80) e viene considerato anche come il remake del film del 1935 con Clark Gable. Sulla falsa riga di quell’adattamento, anche stavolta il ruolo di John Thornton è più rilevante che nel romanzo originale anche se, a differenza del ’35, la storia dell’arrivo di Buck nello Yukon è raccontata e fedelmente ripresa dal libro. Tuttavia, gran parte della trama ruota più attorno al rapporto tra l’uomo e Buck che non al solo cane, trasformando di fatto il testo di London nella base di quello che è a tutti gli effetti un buddy movie uomo-animale che non disdegna l’inserimento di una pennellata di tenerezza qua e là.

La mia banda suona il pop – dal 20 febbraio

Da meteore del pop a rapinatori improvvisati.
Negli anni 80 i Popcorn furoreggiavano in radio e nelle classifiche mentre oggi la band si è sciolta da tempo ed è stata dimenticata da tutti, in Italia. Tony, Lucky, Micky e Jerry, i componenti del gruppo, si sono divisi per via dei continui battibecchi e litigi e pensano di aver dato, ormai, con l’industria musicale: niente di più sbagliato però, perché all’est, e in particolare in Russia, i Popcorn vengono ancora ricordati da tanti. E infatti il magnate Ivanov spedisce la sua plenipotenziaria Olga dal loro ex manager Franco per assoldare i fantastici quattro e organizzare una reunion speciale a San Pietroburgo. Poco propensi ad accettare sulle prime, i quattro ex compari decidono di accogliere positivamente l’offerta spinti dai 50.000 euro a testa che Ivanov offre loro per la rentrée di una serata ma anche dalla possibilità, creata da Olga, di approfittare dell’occasione per derubare il magnate del suo tesoro e moltiplicare enormemente i loro introiti dalla trasferta russa.

Cattive acque – dal 20 febbraio

Cinema sobrio e morale che riprende una storia vera ed esamina la natura corrosiva delle istituzioni.
La storia vera dell’impegno civile di Rob Bilott, avvocato di Cincinnati che da paladino dell’industria della chimica si scopre loro accusatore in una crociata ventennale. Alla fine degli anni novanta Rob è appena diventato socio nel suo studio legale, e si gode una tranquilla vita familiare con la moglie Sarah e un figlio appena nato. Ma una visita in ufficio da parte di Wilbur Tennant, un contadino della Virginia conoscente di sua nonna, gli cambia la vita per sempre: gli animali della fattoria si comportano in modo strano, e Tennant è convinto sia colpa dell’acqua del lago a cui si abbeverano. La stessa in cui il colosso della chimica Dupont sta scaricando rifiuti tossici da decenni.

Cats – dal 20 febbraio

L’adattamento del celebre omonimo musical: trionfo del motion capture. Nel quartiere di Jellicle arriva una nuova gatta: Victoria. Guidata dal mago Mr. Mistoffelees e dal leale Munkustrap, Victoria conosce i vari membri della sua nuova comunità: Jennyanydots, Rum Tum Tugger, Cassandra, Asparagus, e i due reietti Grizabella e Macavity, la prima scacciata per la sua vanità, il secondo malvagio prestigiatore intenzionato a rapire più gatti possibile. Tutta Jellicle partecipa alla festa in onore dell’anziana Old Deuteronomy, al termina della quale un gatto prescelto ascenderà al paradiso, l’Heaviside Layer. Durante le celebrazioni, però, Macavity rapisce Old Deuteronomy. Saranno Mistoffelees e la stessa Victoria, grazie alla quale Grizabella otterrà il perdono dei vecchi amici, a salvare la festa e Jellicle. to del celebre omonimo musical: trionfo del motion capture.

GLI ANNI PIÙ BELLI

IL COMMOVENTE RITRATTO DI UNA GENERAZIONE CHE MUCCINO SA METTERE A FUOCO CON UNA COMPIUTEZZA SENZA UGUALI. Roma, primi anni Ottanta. Giulio, Paolo e Riccardo hanno 16 anni e tutta la vita davanti. Giulio e Paolo sono già amici, Riccardo lo diventa dopo una turbolenta manifestazione studentesca, guadagnandosi il soprannome di Sopravvissuto. Al loro trio si unisce Gemma, la ragazza di cui Paolo è perdutamente innamorato. In realtà tutti e quattro dovranno sopravvivere a parecchi eventi, sia personali che storici: fra i secondi ci sono la caduta del muro di Berlino, Mani Pulite, la “discesa in campo” di Berlusconi e il crollo delle Torri Gemelle, per citarne solo qualcuno. E dovranno imparare che ciò che conta veramente sono “le cose che ci fanno stare bene” e che certi amori – così come certe amicizie – “fanno giri immensi e poi ritornano”.

SONIC – IL FILM

IL FILM DEDICATO AL TURBO-RICCIO MASCOTTE DELLA SEGA SATURN. È blu, è velocissimo e non sa nuotare. Ha gli occhi grandi, le scarpe rosse e alla voce “specie”, sulla sua immaginaria carta d’identità videoludica, c’è un nome preciso: riccio. Nato nel 1991 come personaggio “di rottura”, in grado di competere con la popolarità oceanica raccolta da Nintendo con Mario – l’idraulico con i baffi di origine italiana – l’istrice azzurro della SEGA è diventato, nel giro di 25 anni, uno dei personaggi più popolari dell’universo videoludico. Tecnicamente un riccio, Sonic è in realtà un alieno proveniente dal pianeta Mobius, tra i 15 e i 17 anni di età, dotato di alcuni poteri speciali: correre a velocità supersonica, saltare notevolmente in alto, percepire il pericolo, attaccare il nemico sfruttando l’energia cinetica. Tra i suoi amici ci sono Tails, una volpe antropomorfa, e Mary Rose, una porcospina rosa di cui è segretamente innamorato; gli antagonisti per eccellenza sono invece lo scienziato Ivo Julian Robotnik detto Eggman (ispirato, si dice, a una caricatura di Theodore Roosvelt in pigiama), il clone Shadow e l’echidna Knuckles.

FANTASY ISLAND –

L’ADATTAMENTO IN CHIAVE HORROR DELLA SERIE TV FANTASILANDIA. Continua la riscoperta delle vecchie serie tv anni Settanta e Ottanta che tornano in una nuova veste aggiornata al cinema o nel piccolo schermo, questa volta tocca a Fantasy Island, film firmato da Jeff Wadlow e ispirato alla celebre Fantasilandia, però in salsa horror. Fantasilandia il cui titolo originale era più correttamente Fantasy Island era una serie televisiva che ebbe 7 stagioni a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta trasmessa con successo anche in Italia. Nel 1998 venne realizzato un sequel cancellato dopo 13 episodi che vantava la presenza di Malcolm McDowell (Arancia meccanica) e Madchen Amick (Twin Peaks). Il mito dell’isola dei sogni e dove ci si può anche perdere ha radici profonde nell’immaginario collettivo e certamente ha ricevuto nuova fortissima linfa dalla serie Lost. Non poteva quindi mancare in un’epoca di revival degli anni Ottanta il recupero di una serie affascinante come Fantasilandia; indimenticabile grazie alle caratterizzazioni di Ricardo Montalban, il Mr Roake dominus dell’atollo e della sua magia, e dell’impareggiabile suo assistente Tattoo interpretato da Hervé Villechaize.

Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn

Lo spinoff al femminile di Suicide Squad.
Harley Quinn ha lasciato il Joker dopo i fatti di Suicide Squad e da allora anche Batman sembra scomparso da Gotham, dove operano come vigilanti le Birds of Prey, ossia la Cacciatrice, Huntress, figlia del mafioso Franco Bertinelli, e Dinah Lance alias Black Canary, dotata di un formidabile urlo sonico. Harley collabora con loro e con la detective del dipartimento di polizia di Gotham Renee Montoya per salvare la giovane Cassandra Cain, che si è messa nei guai entrando in possesso di un diamante di proprietà dello spietato boss della malavita Black Mask.

ODIO L’ESTATE

IL TRIO TORNA A CIÒ CHE SA FARE MEGLIO: RACCONTARE CON SPONTANEITÀ UNA RASSICURANTE E AFFETTUOSA AMICIZIA. Aldo si dice pieno di acciacchi e delega alla moglie Carmen qualsiasi incombenza domestica – ma non le fa mancare attenzioni dove conta. Il figlio maggiore Salvo è in “libertà vigilata” dopo aver rubato un motorino e le due gemelle Ilary e Melissa completano la rumorosa tribù familiare. Giovanni ha ereditato dal padre un negozio di articoli per calzature che ha fatto il suo tempo, come gli fanno notare la pragmatica moglie Paola e l’altrettanto pragmatica figlia Alessia. Giacomo è un dentista che pensa solo al lavoro mentre la moglie Barbara fuma a catena e si isola dal mondo, e il figliastro Ludovico è in piena fase di ribellione preadolescenziale. A causa di un errore di booking le tre famiglie si ritrovano a condividere una casa al mare e scopriranno le loro affinità affettive, se non proprio elettive, perché “l’isola è bella, la casa è grande, e l’estate è breve”.

DOLITTLE

UNA STORIA DI FORMAZIONE E D’AVVENTURA DAL RITMO CONTEMPORANEO E DALL’IMMAGINARIO PIRATESCO. John Dolittle, medico prodigioso, capace di parlare con gli animali, viveva insieme a molti di loro e alla sua amatissima moglie Lily nella riserva delle meraviglie che la regina d’Inghilterra gli aveva offerto in dono. Ma un naufragio si è portato via per sempre Lily e da allora Dolittle non ha più voluto incontrare i suoi simili, ha chiuso le porte dell’ospedale e rinunciato a tutto. Ora però è la regina in persona, gravemente malata, a chiedere che torni al lavoro, per portarle quel fiore dell’albero dell’Eden che solo può salvarla. Mettersi in viaggio sulle tracce dell’albero dell’Eden significa ovviamente, per John Dolittle, ritrovare lo spirito dell’avventura che era stato di Lily e far pace col passato per aprirsi al futuro. Un futuro rappresentato con buona evidenza dal coprotagonista del film, il giovanissimo Stubbins, ragazzino scappato ad uno zio cacciatore, che fa di tutto per farsi assumere come assistente da Dolittle e per imbarcarsi con lui verso un meritato, e per ora rimandato, passaggio di testimone.