MISTER LINK (dal 17 settembre)

UN ROAD MOVIE IN STOP-MOTION SULLE TRACCE DEGLI YETI. Film d’animazione realizzato con la tecnica (amatissima da Tim Burton) della stop-motion, Missing Link è la seconda fatica dietro la macchina da presa di Chris Butler, 45enne animatore e sceneggiatore americano che ha lavorato anche a La sposa cadavere, Tarzan 2, Kubo e la spada magica, Coraline e, soprattutto, ParaNorman, il suo esordio da regista. Il titolo del film è la traduzione inglese di ‘anello mancante’, che richiama esplicitamente il famoso concetto darwiniano degli anelli di congiunzione (ossia gli esemplari di specie che stanno a metà tra due tipi di animali differenti) perché il protagonista di questo lungometraggio animato è uno sasquatch. Forse più conosciuto con il nome di bigfoot, lo sasquatch protagonista di Missing Link scrive a sir Lionel Frost, il coprotagonista umano della vicenda, e decide di rivelarglisi apertamente in moda da chiedergli aiuto per mettersi in contatto con gli yeti che vivono sull’Himalaya, suoi parenti. Passata la sorpresa iniziale di trovarsi di fronte a una bestia considerata immaginaria prima di quel momento, sir Lionel acconsente ad aiutare lo sasquatch – che lui inizia a chiamare Link, appunto – ma la strana coppia così costituita non sa ancora che, alle loro spalle, lord Piggot-Dunceby, il rivale di Frost, ha messo un cacciatore di taglie alle loro calcagna…

JACK IN THE BOX (dal 17 settembre)(V.M. 14)

UN CLOWN FORMATO BAMBOLA SI SCOPRIRÀ PRESTO AVERE VITA PROPRIA…. Ad un museo viene donata una Jack-In-The-Box vintage ma non passa molto tempo prima che il membro dello staff Casey si accorga che quella raccapricciante bambola da clown ha vita propria. Mentre scopre che i suoi colleghi stanno inspiegabilmente morendo, uno dopo l’altro, Casey capisce che sta a lui trovare un modo per porre fine all’incubo, per non diventare un’altra vittima della maledizione della scatola.

MISS MARX (dal 17 settembre)

UNA CORAGGIOSA RILETTURA PUNK ROCK DELLA FIGURA DI ELEANOR MARX, FIGLIA ED EREDE IDEOLOGICA DI KARL. Eleanor detta Tussy è “la più coraggiosa” delle tre figlie del filosofo e teorico politico tedesco Karl Marx. È lei che ne porta avanti l’eredità, anche perché una sorella, Jenny, è morta poco prima del padre, e l’altra, Laura, si è trasferita in Francia. Ma sono soprattutto l’intelligenza e l’indole combattiva di Eleanor a fare di lei la persona più adatta a tenere viva la fiamma del pensiero paterno. Dunque è lei a battersi per i diritti dei lavoratori, le pari opportunità nell’ambito dell’istruzione e il suffragio universale, nonché contro il lavoro minorile. Ma nella vita privata Eleanor non è così lucida e determinata: il suo compagno di vita, Edward, è infatti uno spendaccione fedifrago di cui lei non sa liberarsi.

AFTER 2 – dal 2 settembre

L’EPICA STORIA D’AMORE DI TESSA E HARDIN VIENE MINACCIATA DA UNO SPETTRO DEL PASSATO. Dopo il burrascoso inizio della loro relazione, Tessa e Hardin si sforzano più che possono di far funzionare la loro storia nonostante lei sappia perfettamente che nel misterioso passato di lui si possono nascondere episodi oscuri ed eventi piuttosto spiacevoli. A turbare la quiete apparente della loro routine di coppia, infatti, arriva una rivelazione-bomba che svela a Tessa un frangente della vita precedente di Hardin, il quale colpisce la ragazza con la forza di un treno in corsa soprattutto perché riguarda da molto vicino anche gli inizi della loro relazione. Che Hardin sia ancora adesso prigioniero del suo personaggio, del modo in cui si presentava e si comportava prima di incontrare lei e diventare il ragazzo profondo e coscienzioso che lei ama così tanto? Tessa sa davvero chi è il suo innamorato? Converrà separarsi? La soluzione non è semplice, non è mai e anche la ragazza si immerge in un oceano di riflessioni complicate e dolorose che rischiano di cambiare la sua vita, così felice e piena fino a poco prima, in maniera irreversibile e definitiva.

TENET dal 26 agosto

CHRISTOPHER NOLAN TRA SPIONAGGIO E FANTASCIENZA.

Di Tenet tutto è misterioso a cominciare dal nome che è un palindromo: il nuovo film di Christopher Nolan è avvolto nel mistero, le poche informazioni arrivano dal regista stesso, ma non c’è da fidarsi. Anche se alcune certezze le abbiamo a partire dal cast, dal budget impiegato e dalle incredibili location dove è stato girato, compresa l’Italia.

Le indicazioni più precise sul suo nuovo film le fornisce lo stesso Nolan che parlando di Tenet dice: “Partiremo dal punto di vista di un film di spionaggio, ma andremo verso mete differenti. Attraverseremo generi diversi in una formula, spero, fresca ed emozionante”. Quindi ha aggiunto: “Non c’è dubbio, questo è il film più ambizioso che abbiamo mai realizzato”.