LE MANS ’66 – LA GRANDE SFIDA – Dal 14 novembre

UN’OPERA ADRENALINICA, GRAFFIANTE E COMMOVENTE CON UN DUO DI ATTORI DALL’ALCHIMIA PERFETTA. Carroll Shelby è il pilota che nel ’59 ha vinto la 24 ore di Le Mans, la più ardua delle gare automobilistiche. Quando scopre di non poter più correre per una grave patologia cardiaca si dedica a progettare e vendere automobili. Con lui c’è il suo fedele amico e collaudatore Ken Miles, dotato di uno spiccato talento per la guida, ma anche di un carattere complicato. Insieme accetteranno la sfida targata Ford di sconfiggere la Ferrari e si batteranno per vincere una nuova 24 ore di Le Mans, contro tutti, a bordo di un nuovo veicolo messo a punto da loro stessi.

ZOMBIELAND – DOPPIO COLPO – Dal 14 novembre

UMORISMO TOMBALE E FASCINO SFACCIATO, UNA COMMEDIA GIOIOSAMENTE GORE CHE MANTIENE VIVA L’ALCHIMIA DEL GRUPPO. Da dieci anni Tallahassee, Columbus, Wichita e Little Rock affrontano zombie armati di fucili d’assalto. In dieci anni hanno imparato a intendersi e a condividere il quotidiano. Insieme formano una ‘sacra famiglia’ che vive alla Casa Bianca, bonificata dagli zombie e creativamente personalizzata. Tra lo studio ovale e la camera da letto di Lincoln, Columbus vorrebbe sposare Wichita, che esita, e Tallahassee trattenere Little Rock, che vuole lasciare il nido. Fuori intanto gli zombie evolvono per sopravvivere agli uomini. Ma sono i conflitti familiari la sfida più ardua da vincere.

SONO SOLO FANTASMI – Dal 14 novembre

Thomas, ex mago in bolletta, e Carlo, napoletano, sottomesso a moglie e suocero settentrionali, sono due fratellastri che si rincontrano dopo anni a Napoli per la morte del padre Vittorio, giocatore incallito e donnaiolo. Scoprono di avere un terzo fratello, Ugo, apparentemente un po’ tonto ma in realtà un piccolo genio. L’eredità, agognata da Thomas e Carlo, sfuma a causa dei debiti del padre e i tre hanno una grande idea: sfruttare la superstizione e credulità napoletana, diventando degli ‘acchiappa fantasmi’. Proprio quando l’attività inaspettatamente sembra avere molto successo, lo spirito del padre Vittorio s’impossessa del corpo di Carlo. Thomas e Carlo si convincono che i fantasmi esistono davvero. Nel frattempo i fantasmi catturati dal trio si liberano e vanno a risvegliare il fantasma di una strega che minaccia di distruggere Napoli. Con l’aiuto del padre i tre fratelli cercheranno di salvare la città.

PUPAZZI ALLA RISCOSSA – Dal 14 novembre

SOTTO LA PATINA DEL MUSICARELLO SCOPPIETTANTE, IL FILM RIFLETTE SULL’OMOLOGAZIONE DI UN MONDO SPIETATO, MOLTO SIMILE AL NOSTRO. Uglyville è un luogo allegro e colorato, nel quale la stravaganza è ben vista e la bellezza che conta non è quella esteriore. Moxy è una colonna portante di questa comunità di pupazzi, sempre gioiosa e accogliente verso i nuovi arrivati. Ma è anche più curiosa degli altri: si domanda cosa ci sia dietro il tunnel da cui tutti provengono e sogna il Grande Giorno in cui verrà mandata nel mondo reale e avrà finalmente un bambino da amare e da cui essere amata. Questa curiosità spingerà Moxy e un manipolo di amici nella città di Perfezione, dove il perfido Lou addestra le bambole a mantenersi esteticamente impeccabili e condanna ogni essere difettoso all’oblio eterno.

NON SUCCEDE, MA SE SUCCEDE… – Dal 14 novembre

UNA COMMEDIA ALLA FRANK CAPRA SUI RUOLI DI GENERE NELLA POLITICA AMERICANA. Rimasto senza lavoro dopo la vendita del giornale per cui collabora, il giornalista di New York Fred Flarsky incontra per caso un’amica d’infanzia, Charlotte Field, che un tempo gli faceva da baby sitter e ora è Segretario di Stato e prossima candidata alla presidenza degli Stati Uniti. Decisa a servirsi di una penna libera dai giochi di potere di Washington, Charlotte chiama Fred nel suo staff e con lui gira il mondo per imporre ai Paesi alleati un nuovo programma di politiche ambientali. Inaspettatamente i due si innamorano, ma la carica di Charlotte e il veleno che i media e gli avversari della donna gettano sullo strambo Fred mettono a dura prova l’amore.

GLI UOMINI D’ORO – dal 7 novembre

UN HEIST MOVIE ORIGINALE E BEN COSTRUITO, PER RIFLETTERE SUL CONCETTO DI VIRILITÀ AI TEMPI DELLA CRISI. Torino, 1996. Luigi il Playboy è un impiegato delle Poste deputato a guidare il furgone portavalori. Gli mancano tre mesi alla pensione, e già si vede gestire un chiringuito in Costa Rica insieme al collega e amico Luciano. Ma il ministro Dini – “uno che non l’ha eletto nessuno” – sposta dieci anni più avanti l’età pensionabile, e Luigi prende il destino nelle sue mani: rapinerà l’ufficio postale, impossessandosi dei valori che trasporta per mestiere. Alvise il Cacciatore accompagna il furgone ma deve svolgere altrui due lavori per mantenere moglie e figlia secondo un decoro borghese che non può permettersi. È lui ad avere l’idea geniale per mettere a segno il colpo grosso, e vuole una fetta della torta. Nicola il Lupo è un ex pugile che gestisce insieme ad Alvise un locale country western: anche lui entrerà a far parete dello schema criminale che dovrebbe cambiare loro la vita, con esiti tutti da scoprire.

LE RAGAZZE DI WALL STREET – BUSINESS I$ BUSINESS – dal 7 novembre

PIÙ OCEAN CHE WALL STREET, UN FILM LOPEZ-CENTRICO CHE SI ACCONTENTA DI INTRATTENERE, AD ALTI LIVELLI, IL PUBBLICO. Storia vera di un gruppo di lap dancer diventate rapinatrici, il film segue la formazione della banda a partire dall’ingresso nello strip club più quotato di Wall Street di Destiny, che presto diventa la protetta della “diva” Ramona. Travolte dalla crisi finanziaria del 2008, che dimezza drasticamente il numero dei clienti, alle donne viene un’idea: mettersi in proprio per adescare, drogare e derubare i ricchi con cui si accompagnano.

DEEP – UN’AVVENTURA IN MEZZO AL MARE – dal 7 novembre

LA SALVEZZA DELL’OCEANO È AFFIDATA A UN POLPO GIALLO. Il protagonista è Deep, un polpo giallo che è l’ultimo della sua specie e che vive negli abissi marini di una Terra del 2100 ormai priva di esseri umani. A fargli compagnia ci sono Evo e Alice: il primo è un pesce lofiforme (tipo rana pescatrice) un po’ nerd mentre la seconda è un gamberetto che vive in profondità sempre sull’orlo di un esaurimento nervoso. Tutto sembra scorrere serenamente quando un disastro – causato incidentalmente proprio da Deep e dai suoi amici – distrugge le loro case: a quel punto il Kraken, il guardiano degli abissi, decide di mandare lo strano trio alla ricerca di un misterioso personaggio di nome Nathan che possa risolvere la situazione. Una volta in viaggio, si unisce al gruppo anche Maura, una murena, e il quartetto vive così una serie di incredibili avventure peregrinando per tutti gli Oceani alla ricerca di Nathan.

“MOTHERLESS BROOKLIN- I SEGRETI DI UNA CITTA” – dal 7 novembre

UN NOIR SOLIDO DI BUONA FATTURA, ORIGINALE E IN GRADO DI SODDISFARE GLI AMANTI DEL GENERE. New York, anni Cinquanta. Lionel Essrog lavora presso il detective privato Frank Minna, che l’ha salvato da un orfanotrofio insieme ai suoi compagni dell’agenzia di investigazioni. Lionel ha una memoria prodigiosa e una capacità estrema di collegare i puntini, qualità che, insieme ad una lealtà incrollabile, l’hanno reso molto caro al suo capo. Purtroppo però è anche affetto dalla sindrome di Tourette, che gli fa sentire nella testa la voce di uno spiritello anarchico che lo chiama Bailey e gli fa produrre suoni, versi e parolacce totalmente fuori controllo. La frammentazione caotica che Lionel ha in testa fa il paio con il puzzle che dovrà affrontare quando Frank Minna verrà ucciso, e lui dovrà scoprire il motivo e i mandanti di quell’omicidio: e al centro del puzzle troverà anche Laura, una bella attivista per i diritti della comunità afroamericana.

DOCTOR SLEEP – DAL 31 OTTOBRE

EWAN MCGREGOR NELL’ATTESO SEQUEL DI SHINING. L’inquietante figlio del custode dell’Overlook Hotel ritorna e ha le sembianze di Ewan McGregor. L’attore scozzese è stato scelto per interpretare Danny Torrance nell’adattamento della Warner Bros. del romanzo di Stephen King, Doctor Sleep, che sarebbe il sequel diShining, il classico horror di Stanley Kubrick del 1980. Anche lo scrittore sembra aver apprezzato la scelta di McGregor.

LA FAMIGLIA ADDAMS – DAL 31 OTTOBRE

TRA RECUPERO DEL DISEGNO ORIGINALE E SPETTRI SOCIALI CONTEMPORANEI, LA CELEBRE FAMIGLIA CONQUISTA L’ANIMAZIONE SENZA PERDERE LA MACABRA IRONIA. La famiglia Addams vive infelice e contenta nella sua magione, protetta da una fitta coltre di nebbia. Almeno fino a quando una donna di nome Margaux Needler, conduttrice di un reality televisivo, non fa bonificare la palude sottostante per edificare la città color pastello di Assimilazione. A quel punto trasformare radicalmente la grigia casa Addams diventa l’obiettivo di Margaux. Proprio nei giorni in cui gli Addams ospitano sotto il loro tetto una riunione di famiglia, in occasione della Mazurka della Spada di Pugsley.

IL GIORNO PIÙ BELLO DEL MONDO – DAL 31 OTTOBRE

Arturo Meraviglia ha ereditato dal padre un teatrino di avanspettacolo che ha mandato in rovina e ora fa l’impresario squattrinato di artisti senza prospettive. Non è nemmeno l’indigenza l’aspetto peggiore della sua situazione: è la consapevolezza di aver deluso un padre che si considerava “un artigiano della gioia pura” e credeva in quella magia dello spettacolo che fa chiedere al pubblico: “Ma come avrà fatto?”. La svolta sembra arrivare quando uno zio emigrato all’estero lascia ad Arturo un’eredità: ma non si tratta di ville e possedimenti, bensì della tutela legale di due bambini, Rebecca e Gioele. Arturo si dispera finché non scopre lo straordinario talento del piccolo Gioele per la telecinesi, ovvero la capacità di spostare oggetti e persone con la forza della mente. Ma un team di scienziati che “osservano” i bambini prodigio cercherà di avvicinare Gioele e Arturo dovrà cercare di proteggerlo.

MALEFICENT – SIGNORA DEL MALE

ANGELINA JOLIE TORNA A VESTIRE I PANNI DI MALEFICA. “Il diavolo ha le migliori battute”, si dice. Non stupisce, dunque, che qualche volta sia il male a rubare la scena al bene. Indipendentemente dal fatto che i buoni sentimenti siano destinati a trionfare, i buoni a vincere e i malvagi a patire, ci sono alcune occasioni in cui l’ago della bilancia della simpatia finisce col pendere, pericolosamente, dalla parte sbagliata. Nelle favole, per esempio.
La Malefica di Angelina Jolie, fata dalle ali mozzate, umiliata nei sentimenti e ferita dall’uomo che ama, è la campionessa del nuovo protagonismo delle cattive nelle moderne versioni cinematografiche delle fiabe.

JOKER – V.M. 14

IL JOKER DI PHILLIPS E PHOENIX È UN CRIMINALE PRODOTTO DALLA SOCIETÀ IN CUI VIVE. Arthur Fleck vive con l’anziana madre in un palazzone fatiscente e sbarca il lunario facendo pubblicità per la strada travestito da clown, in attesa di avere il giusto materiale per realizzare il desiderio di fare il comico. La sua vita, però, è una tragedia: ignorato, calpestato, bullizzato, preso in giro da da chiunque, ha sviluppato un tic nervoso che lo fa ridere a sproposito incontrollabilmente, rendendolo inquietante e allontanando ulteriormente da lui ogni possibile relazione sociale. Ma un giorno Arthur non ce la fa più e reagisce violentemente, pistola alla mano. Mentre la polizia di Gotham City dà la caccia al clown killer, la popolazione lo elegge a eroe metropolitano, simbolo della rivolta degli oppressi contro l’arroganza dei ricchi.
Si presenta con una carta, il Fleck di Todd Phillips, ma non è una carta da gioco: è il documento di una malattia mentale, che lo rende un emarginato, un rifiuto della società, come ci dice la prima sequenza del film, sovrapponendo al suo volto la cronaca di una città allo sbando, sommersa dalla spazzatura fisica e metaforica.