IL CASTELLO DI VETRO – dal 6 dicembre

Mary Rose dipinge assorta e dice alla figlia Jeanette di cucinare, ma la gonna di lei, salita su una sedia, prende fuoco a contatto con il fornello. È solo la prima di una serie di situazioni in cui la genitorialità distratta ed eccentrica di Mary Rose e di Rex causa problemi ai figli, che a volte sfociano nell’abuso. Come quando Rex “insegna” a nuotare a Jeanette buttandola in acqua ripetutamente, in piscina di fronte all’orrore degli astanti. Rex del resto è un fallito alcolizzato che sogna – e promette ai figli – di costruire un giorno una casa con ampie vetrate, alimentata da energia solare, ma fatica a trovare lavoretti che fruttino anche solo il pane per la cena. Negli anni 80 però Jeanette è cresicuta ed è diventata una donna che frequenta la buona società e sembra essersi lasciata indietro i propri genitori, anche se questi l’hanno seguita fino a New York…